Il 25 ottobre 2025, l’Assemblea Sinodale delle chiese italiane, per la prima volta ha invitato le chiese locali a «promuovere il riconoscimento e l’accompagnamento delle persone omoaffettive e transgender, così come dei loro genitori» e a vigilare «affinché nei vari contesti formativi […] non avvengano forme di abuso psicologico, spirituale e di coscienza, anche nell’ambito dell’orientamento sessuale».
Per questa ragione l’UPF invita tutti a pregare insieme.
Come ci ricorda Papa Francesco in Amoris Laetitia – di cui quest’anno ricorrono i 10 anni dall’uscita -, «ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto, con la cura di evitare “ogni marchio di ingiusta discriminazione” e particolarmente ogni forma di aggressione e violenza».
Perché «tutti, tutti, tutti» «possano avere gli aiuti necessari per comprendere e realizzare
pienamente la volontà di Dio nella loro vita».
L’appuntamento è per venerdì 29 maggio, presso la parrocchia di S. Maria Madre della Chiesa, alle ore 20.45.
Qui il volantino con tutte le informazioni.

